Cartellino verde per i comportamenti virtuosi ad Andrea Fulignati
6 marzo 2026
Condividi sui social
Il portiere azzurro Andrea Fulignati ha ricevuto dalla Lega B il Cartellino verde, riconoscimento che venne lanciato nella stagione 2015/16 e sarà consegnato a tutti coloro che si distinguono per un gesto non ordinario ma di fair play, correttezza e collaborazione nel giusto spirito della competizione sportiva.
“Abbiamo bisogno di esempi positivi – ha dichiarato Paolo Bedin, Presidente di Lega B –, di comportamenti e atteggiamenti che valorizzino i principi di lealtà sportiva, etica e rispetto. Individuarli all’interno delle nostre partite, evidenziarli e premiarli, permette di elevarne il valore nella speranza di generare un effetto domino. In campo, sugli spalti e nell’opinione pubblica”.
Il cartellino verde per Fulignati arriva per quanto successo nella sfida Frosinone-Empoli, anticipo della 26ª giornata del campionato di Serie BKT, quando al 39’ il portiere azzurro Andrea Fulignati è oggetto di un petardo lanciato dagli spalti e caduto vicino ai suoi piedi. Nonostante questo, Fulignati dopo un primo momento di stordimento riprende regolarmente la partita senza drammatizzare l’accaduto.
“Ero concentrato sulla palla – aveva commentato nei giorni dopo la gara Fulignati –, all’inizio non mi sono neanche reso conto del petardo, poi quando è scoppiato mi sono accorto che era vicino a me, ai piedi. Ho avuto un leggero sibilo all’orecchio destro di 2-3 secondi. Quando ho visto che era un petardo piccolino ed il fastidio all’orecchio era passato, mi sono rialzato e basta. Purtroppo può succedere, sono gesti di singoli che non rappresentano tutta la tifoseria. Sarebbe brutto generalizzare, si tratta del gesto stupido di una persona”.
I cartellini verdi verranno assegnati da una Commissione interna di Lega, comunicati ufficialmente all’esterno e consegnati al termine del campionato in un evento speciale. Oltre a Fulignati, riconoscimento anche per Jesse Joronen e Tommaso Fumagalli, tutti autori di gesti non ordinari ma di esemplare correttezza.

Questa mattina nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, in chiusura della sessione estiva di calciomercato, ha parlato il Direttore Sportivo azzurro Fabio Artico: “E’ stato un mercato lungo e complesso che è stato portato avanti cercando di trovare un equilibrio economico e tecnico, quindi di sostenibilità. Ci sono state delle difficoltà ma l’idea nostra è stata quella di costruire una squadra con calciatori di esperienza, che avevano già giocato in categoria e che possono dare un loro apporto, ed unirli a ragazzi che arrivano dal settore giovanile per farli crescere e valorizzarli, che è la storia ed il DNA di questo club”. “Sin dalle prime partite ho visto una idea forte dell’allenatore e di questo sono molto contento. Lo ringrazio perché ha avuto pazienza, non è stato facile aspettare con movimenti in entrate ed uscita molto lunghi. Lo ringrazio per la pazienza. Sin dalle prime gare però ho trovato la costruzione di una idea e di un gruppo formato da ragazzi che hanno grande senso di appartenenza e unità di intenti, che è quello che fa la differenza in Serie B. Questa è una categoria molto difficile e che dà dei risultati a volte illeggibili ad inizio stagione”. “Sarà una stagione difficile e complessa in cui avremo bisogno che tutte le componenti di questo ambiente possano tirare dalla stessa parte. Avremo bisogno dei nostri tifosi che dovranno supportare, come hanno sempre fatto, questi ragazzi nella loro crescita: so che lo faranno perché conosco questo ambiente. Ci saranno delle difficoltà e sono certo che nelle difficoltà i nostri tifosi difficoltà ci staranno vicino. Ci daranno una grossa mano”. “L’obiettivo nostro è una diretta conseguenza della crescita di questi ragazzi e del gruppo, che ripeto in queste prime gare ha fatto vedere una grande unità. Hanno lavorato con grande professionalità e vedo che c’è la costruzione di un bel gruppo”. “La squadra è stata fatta su dei criteri e questi criteri sono stati rispettati. Io sono molto contento dei calciatori che sono arrivati, faremo con questi. In questi anni la Serie B mi ha insegnato che a volte è meglio avere ragazzi che magari non hanno la categoria o che tecnicamente, tatticamente e fisicamente hanno qualcosa in meno ma che dal punto di vista umano, di cuore e di senso di appartenenza daranno qualcosa in più. Questo sarà fondamentale per noi e su questo lavoreremo. Sono contento di avere questo gruppo qui”.

Sono stati resi noti i nominativi di arbitri, assistenti, IV Ufficiali, VAR e AVAR che dirigeranno le gare valide per la terza giornata del Campionato di Serie BKT 2026/27. Giuseppe Mucera di Palermo sarà l’arbitro di Carrarese-Empoli, gara in programma sabato 5 settembre alle ore 19.30 allo Stadio comunale dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri di Carrara. Gamal Mokhtar di Lecco e Simone Pistarelli di Fermo gli assistenti; Livio Marinelli di Tivoli IV ufficiale; Niccolò Baroni di Firenze il Var e Davide Ghersini di Genova l’Avar. Mucera ha diretto 16 gare in Serie B, in questa stagione 1 sfida di serie cadetta e una di Coppa Italia. Tre i precedenti con gli azzurri e tutti chiusi in parità: al Castellani Computer Gross Arena 1-1 contro il Monza ad ottobre scorso e 0-0 contro il Modena a fine gennaio 2026; a Frosinone 2-2 contro i giallazzurri. Sono invece cinque i precedenti con la Carrarese, con un bilancio di due vittorie e tre sconfitte.

Si è chiusa questa sera la sessione estiva di calciomercato 2026. Sono arrivati all’Empoli Filippo Bandinelli (a titolo definitivo dallo Spezia), Niccolò Corrado (a titolo temporaneo dal Frosinone), Lapo Deli (a titolo temporaneo, con diritto di riscatto e contro riscatto, dalla Fiorentina), Filippo Distefano (a titolo definitivo dalla Fiorentina), Cristian Cauz, Simone Romagnoli e Karim Zedadka (a titolo temporaneo, con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, dal Südtirol). Hanno invece lasciato l’Empoli Anders Bølling Asmussen (a titolo definitivo al Pineto), Flavio Bianchi (a titolo definitivo al Bari), Federico Brancolini (a titolo definitivo al Novara), Lorenzo Chiucchiuini (a titolo definitivo all’Ancona), Salvatore Elia (a titolo definitivo alla Cremonese), Francesco Fabri (a titolo definitivo al Grosseto), Gabriele Guarino (a titolo definitivo al Samsunspor), Lorenzo Ignacchiti (a titolo definitivo al Mantova), Ismael Konate (a titolo definitivo alla Juventus), Giovanni Lauricella (a titolo definitivo al Genoa), Alessandro Olivieri (a titolo temporaneo alla Lucchese), Kevin Pasalic (a titolo definitivo al Rosengård), Andrea Sodero (a titolo definitivo al Trento), Lorenzo Tosto (a titolo temporaneo con diritto di riscatto all'Inter) e Francesco Versari (a titolo temporaneo al Piacenza), Giovanni Lauricella (a titolo definitivo al Genoa), Filippo Vertua (a titolo temporaneo all'Ostiamare).








