Biondini, Landi e Perillo Campioni d'Europa Under 17
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I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo hanno vinto l'Europeo Under 17! I tre azzurri si sono aggiudicati la finalissima del torneo continentale di categoria sul Belgio 4-3 ai calci di rigore, con penalty decisivo di Perillo.
Una cavalcata, con gli Azzurrini unici imbattuti in questa fase finale, iniziata con un girone eliminatorio dominato, superando la Francia 1-0, con rete di Perillo, il Montenegro 3-0, con il gol di Biondini e infine pareggiando 1-1 contro la Danimarca. In semifinale sfida contro la Spagna e vittoria azzurra ai calci di rigore. L'ultimo atto si gioca di fronte a 7.027 al Lilleküla Stadium di Tallinn, con gli Azzurrini che, dopo aver subito l’1-0 avversario firmato all’85’ dall’ala dell’Anderlecht Noa Ojea, pareggiano i conti nel primo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, l’albanese Florian Lata, con il calcio di rigore trasformato dall’attaccante dell’Atalanta Marcello Fugazzola, assegnato per un fallo di mano del difensore del Genk Elie Mbavu.
Dal dischetto è una sequenza al cardiopalma, regna l’equilibrio nei primi tre tentativi per parte, con Dierckx, Blondeel e Verstrepen da una parte e Fugazzola, Casagrande e Okon-Engstler dall’altra impeccabili. Dal dischetto La svolta arriva al quarto rigore belga, quando Lupo respinge la conclusione di Ojea, ma Rocca non ne approfitta e calcia fuori. Dopo la traversa colpita da Moorthamer, è Perillo a regalare il titolo all’Italia con il penalty decisivo.
Un trionfo che affonda le radici in un percorso lungo e non sempre semplicissimo. Perché 243 giorni fa, proprio in Estonia, precisamente al Kalevi Central Stadium di Tallinn – palcoscenico delle tre partite degli Azzurrini nel Gruppo B in questa fase finale –, l’Italia è stata a un passo dall’eliminazione: a cinque minuti dal termine della terza giornata del Gruppo 1 del primo turno delle qualificazioni contro l’Ucraina, con il risultato fermo sull’1-1, i ragazzi di Franceschini erano virtualmente condannati alla retrocessione nella Lega B. Poi, il gol del 2-1 firmato dall’attaccante dell’Empoli, Diego Perillo, ha cambiato le sorti azzurre, regalando la qualificazione alla Lega A del secondo turno, andato in scena dal 25 al 31 marzo in Umbria e dominato a punteggio pieno – 9 punti nel Gruppo A2 –, caratterizzato da una splendida rimonta da 2-0 a 3-2 all’esordio sugli ormai ex campioni d’Europa in carica del Portogallo. Snodi fondamentali che hanno portato alla storica conquista del titolo continentale, il secondo della storia a distanza di due anni dal primo, conquistato nel 2024 a Cipro (Italia-Portogallo 3-0, 5 giugno).












