Banca Ifis Official Bank Partner della Lega Serie B

8 ottobre 2025

Condividi sui social

Il brand Ifis sport sui campi della Serie BKT per tutta la stagione 2025/26

La Lega Serie B annuncia l’ingresso di Banca Ifis come Official Bank Partner della Serie BKT. Il nuovo accordo rappresenta un importante tassello nella strategia della Lega di rafforzare il legame con aziende capaci di condividere una visione di sviluppo sostenibile, valorizzazione del territorio e inclusione sociale. Attraverso questa partnership, Banca Ifis rafforza il proprio posizionamento nel mondo del calcio italiano, portando su tutti i campi del campionato cadetto italiano il brand Ifis sport. Lanciato nel 2025, Ifis sport è il brand della nuova divisione di Banca Ifis dedicata allo sviluppo di soluzioni finanziarie su misura per l’intero ecosistema sportivo – club, atleti, federazioni, istituzioni, sponsor – con l’obiettivo di accompagnare la crescita del settore nel lungo periodo.

"La partnership con Banca Ifis si inserisce perfettamente nella nostra missione: rendere la Lega Serie B sempre più competitiva, credibile e vicina ai territori – ha evidenziato il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin -. Siamo orgogliosi di collaborare con una realtà che sposa i nostri valori e che mette a disposizione competenze e soprattutto strumenti finanziari concreti per i nostri club e le loro esigenze di pianificazione economico-finanziaria, nonché di investimenti per lo sviluppo dell’intero movimento”.

“Attraverso Ifis sport portiamo il nostro contributo allo sviluppo sostenibile dell’intero ecosistema sportivo e calcistico italiano con le stesse logiche che da oltre 40 anni applichiamo nel nostro ruolo di banca specializzata al fianco delle imprese. Per questo motivo, crediamo che, grazie alla capillarità del campionato sul territorio, alla capacità di penetrazione nelle comunità locali e alla condivisione valoriale, la partnership con la Lega Serie B ci permetta di realizzare con ancora più efficacia la nostra missione”, dichiara Raffaele Zingone, Chief Commercial Officer e Condirettore Generale di Banca Ifis.

Durante la stagione 2025/2026, Banca Ifis sarà presente in tutti gli stadi della Serie BKT con visibilità nei materiali di campo utilizzati durante gli eventi gara, così come sul sito web e sui canali social della LNPB. Lega Serie B e Banca Ifis condividono, inoltre, un approccio comune, volto alla generazione di valore economico e sociale. Entrambe fortemente radicate nei territori italiani, promuovono un modello di crescita inclusivo e attento al benessere delle comunità locali.


Banca Ifis, con oltre 40 anni di storia e una forte presenza in tutta Italia, è oggi un punto di riferimento nel panorama finanziario nazionale grazie a un modello distintivo, incentrato sull’innovazione e sulla sostenibilità. Lo scorso giugno, Banca Ifis ha lanciato Ifis sport, la prima divisione bancaria in Italia interamente dedicata al supporto e alla sostenibilità dell’ecosistema sportivo. In particolare, l’azione di Ifis sport si concretizza in una ampia gamma di prodotti e soluzioni costruite grazie alla ventennale esperienza nel settore. Oggi, Banca Ifis attraverso Ifis sport offre alle società calcistiche supporto in materia di anticipo crediti (diritti tv, sponsorizzazioni, player trading); soluzioni di finanza strutturata (fidejussioni, linee di credito confirming); leasing e noleggio operativo di strumentazione e attrezzature; coperture finanziarie dedicate. Si tratta della prima e unica proposta bancaria in Italia interamente dedicata al mondo sportivo. Banca Ifis, inoltre, è main jersey sponsor di UC Sampdoria dal 2021.

Ifis sport per l’inclusione e lo sviluppo dei territori

La partnership con Lega Serie B rappresenta l’ultimo impegno in ordine temporale preso da Banca Ifis per promuovere lo sport come potente motore di inclusione sociale, crescita economica e valorizzazione dei territori. Lo sport rappresenta uno degli ambiti d’azione di Kaleidos, il Social Impact Lab di Banca Ifis voluto dal Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio che finora ha promosso oltre 40 iniziative sociali con un piano di investimenti da 7 milioni di euro. L’azione di Kaleidos si concentra sullo sport come strumento di inclusione sociale, a partire dai giovani. Per questo motivo, da quattro anni Banca Ifis sostiene i medagliati juniores italiani attraverso borse di studio erogate attraverso il CONI. Tra le altre iniziative sviluppate nell’ambito dello sport rientrano il sostegno alla Coppa Paolo Mantovani - il principale appuntamento sportivo europeo dedicato alle scuole primarie - supportato dalla UEFA e la realizzazione, nel 2022, di un nuovo campo da calcio per l’Istituto Opera Don Bosco Sampierdarena di Genova, situato in una delle aree più critiche della città. Per offrire ai decisori, pubblici e privati, dati e informazioni utili per l’implementazione di progetti strategici a favore del settore, Banca Ifis pubblica dal 2022 l’Osservatorio sullo Sport System italiano che approfondisce fenomeni e trend che caratterizzano il settore. Nell’ambito dell’attività di ricerca, Banca Ifis ha inoltre quantificato per la prima volta nella storia della manifestazione il valore economico del Giro d’Italia e ha elaborato diversi studi dedicati ad altri grandi eventi come le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

 


22 maggio 2026
I nostri Edoardo Biondini, Jacopo Landi e Diego Perillo sono stati convocati dalla Nazionale Italiana Under 17 per l'Europeo in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B insieme a Danimarca, Francia e Montenegro e giocherà le tre partite della fase a gironi al Kalevi Central Stadium di Tallinn. Gli azzurrini faranno il loro esordio martedì con la Francia, venerdì affronteranno il Montenegro e lunedì 1 giugno la Danimarca. Le gare sono tutte in programma alle ore 13.30.
21 maggio 2026
Presentato in mattinata il nuovo studio sull’impatto economico e sociale del campionato cadetto tra sostenibilità, investimenti e sviluppo dei territori; nel pomeriggio, incontro di aggiornamento sul Sistema Licenze Nazionali 
21 maggio 2026
Il nostro Gabriele Guarino è stato inserito nella Top 11 italiana Under 23 della Serie BKT 2025/2026. Il numero 34 azzurro ha collezionato 35 presenze in campionato (a cui aggiungerne due in Coppa Italia Frecciarossa) per un totale di 2897 minuti, con 3 reti e 2 assist, oltre a far parte in pianta stabile dell'Under 21 di Silvio Baldini. Giovane, italiana e di grande prospettiva. La Serie BKT continua a confermarsi un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei talenti del calcio nazionale, un campionato capace di dare spazio, continuità e responsabilità a tanti profili Under 23 pronti a diventare protagonisti anche ai livelli più alti. La racconta perfettamente il valore del torneo cadetto come autentico bacino di gioventù, talento e italianità. Tra i pali spicca Lorenzo Palmisani del Frosinone, protagonista di una stagione di grande affidabilità e personalità. In difesa trovano spazio Costantino Favasuli del Catanzaro, Gabriele Guarino dell’Empoli, Lorenzo Lucchesi del Monza e Gabriele Bracaglia del Frosinone, interpreti che hanno saputo dire la loro anche in fase realizzativa durante il campionato. A centrocampo brillano qualità, dinamismo e visione di gioco con Matteo Dagasso e Issa Doumbia del Venezia insieme a Tommaso Berti del Cesena, tre profili che hanno dimostrato maturità e crescita costante. In avanti, invece, riflettori puntati su Fabio Abiuso della Carrarese, Emanuele Rao del Bari e Antonio Raimondo del Frosinone, attaccanti vivaci e con uno spiccato senso del gol. Accanto alla Top 11 non mancano poi le menzioni speciali, ulteriore testimonianza della profondità e della qualità del panorama giovanile della Serie BKT. A cominciare dal portiere Edoardo Motta, classe 2005 passato dalla Reggiana alla Lazio e subito diventato titolare e protagonista della semifinale di Coppa Italia che ha permesso ai biancocelesti di strappare il pass per la finalissima. Quindi, i difensori Tommaso Corazza del Cesena, Nicolò Calabrese della Carrarese, Daniel Tonoli del Modena e Filippo Missori dell’Avellino. A centrocampo da segnalare il 2007 del Catanzaro Mattia Liberali e Matteo Cichella del Frosinone, mentre nel reparto offensivo meritano una citazione Alphadjo Cisse del Catanzaro e Davide Bragantini del Mantova. Un gruppo di giovani che certifica ancora una volta il ruolo centrale della Serie BKT nella valorizzazione dei calciatori italiani, sempre più pronti a raccogliere il testimone del futuro del calcio azzurro.
19 maggio 2026
Le parole di mister Andrea Filippeschi al termine della finale di Supercoppa Primavera 2 con il Como: “Sono contento per i ragazzi – afferma Filippeschi – ci eravamo dati un obiettivo iniziale. Da fuori poteva sembrare facile ma non era così, rendere realtà qualcosa di scontato per gli altri non è mai facile. I ragazzi sono stati bravi perché nonostante la vittoria del campionato hanno continuato a correre ed hanno continuato a battagliare, ed oggi (ieri, ndr) si sono andati a prendere questa ciliegina sulla torta. Sono contento perché se lo meritano, è un gruppo che ha valori importanti a prescindere dagli aspetti calcistici. Un anno dopo la retrocessione di Bologna? Quel giorno lì è finito qualcosa e se ne è aperta subito un’altra. Ho avuto la fortuna di poter ripartire con questa squadra, ho messo passione, sacrificato la famiglia ed ho dato tutto quello che avevo per migliorare i ragazzi e raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci siamo riusciti ma non è stato semplice. Bologna è stata una botta importante ma i ragazzi non solo hanno vinto il campionato ma lo hanno stravinto. Negli ultimi cinque anni in Primavera 2 solo una squadra ha fatto un punto più di noi”. “La cosa che mi ha gratificato maggiormente? Ho avuto la fortuna che tanti di loro li ho allenati che erano bambini, avevamo in campo sette ragazzi che vengono dalla nostra Attività di Base, questo è l’Empoli. Conta il senso di appartenenza, il sentire la maglia che per anni hanno avuto addosso. Prima della partita ho detto ai ragazzi di dover richiamare tutti quei ricordi e magari le amarezze di altre finali perse per farne tesoro e portare questa cosa in campo. E’ la prima finale che vinco? Sì, è vero, è la prima finale che vinco. Con l’Under 15 potevamo fare di più mentre quella persa con l’Under 17 era una gara un po’ più difficile mentre l’anno scorso con il Bologna era un play out. Nel calcio si vince e si perde, bisogna essere bravi a ripartire e cercare di migliorare. Il ritorno in Primavera 1? Sicuramente ci attende un campionato difficile, il livello sarà alto. L’Empoli deve credere nell’Attività di Base e nel settore giovanile, se oggi vinciamo è merito di tutti quegli allenatori che hanno lavorato nel settore giovanile prima e dopo di me e che hanno dato il loro contributo. La cosa per me più bella di questa annata è che con il gruppo abbiamo preso una strada insieme, che poteva essere giusta o sbagliata, ma che anche nelle difficoltà mi è sempre venuto dietro”.