Le parole di mister Matteo Andreoletti alla vigilia di Padova-Empoli
06 novembre 2026
Il tecnico azzurro Matteo Andreoletti ha parlato nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena alla vigilia della sfida di domani contro il Padova.
“Sarà una gara importante, indipendentemente dalle mie sensazioni, per il percorso dell’Empoli: abbiamo voglia e bisogno di fare punti, la classifica è deficitaria. C’è voglia di raccogliere. Il risultato serve ma dobbiamo passare dalla prestazione, fare punti attraverso le nostre qualità. Per me non sarà una partita come le altre ma molto emozionante. Se oggi sono l’allenatore dell’Empoli è grazie a quel percorso. A Padova ho dato il massimo ma ricevuto di più, mi ha permesso di essere l’allenatore in una piazza gloriosa come Empoli. Spero di creare qui quello che ho creato in quella esperienza, domani al fischio d’inizio non saremo nemici ma avversari”.
“Non dobbiamo avere l’ossessione del risultato, voglia sì ma non ossessione. E’ successo spesso di andare in vantaggio senza portare a casa la vittoria ma con la Juve Stabia i ragazzi hanno avuto una grande reazione, con personalità, andando anche in vantaggio. Dobbiamo crescere e migliorare. Abbiamo tanti ragazzi in campo, basta vedere come abbiamo finito la gara con la Juve Stabia, e questo non deve essere un alibi ma un orgoglio. La loro crescita combinata ai giocatori di esperienza deve essere l’ingrediente per mantenere un risultato di vantaggio”.
“Il campionato è ancora lungo, chiaro che abbiamo la necessità di portare a casa punti. Ma classifica e punti fatti ci hanno portato ad avere frenesia ed a raccogliere meno di quanto avremmo meritato. Serve dare il giusto peso alle cose. C’è grande voglia di vincere ma non l’ossessione e neppure l’obbligo, se pensiamo che sia obbligatorio vincere questo ci porta più svantaggi che vantaggi”.
“Manteniamo le assenze di Romagnoli, Belardinelli, Cauz, Monaco e di Magnino che non è disponibile. La cosa positiva è che abbiamo recuperato Shpendi, che negli ultimi giorni ha lavorato in toto con la squadra. Vuol dire che sta bene e questo è positivo. Giocheranno dei ragazzi dei quali ho massima fiducia ma serve avere le antenne dritte, perché hanno dimostrato di poterci stare e di conseguenza le aspettative si sono alzate. La prima partita è più semplice mentre adesso c’è il rischio di sentirsi bravi. Domani sarà la prova del fuoco, i ragazzi non dovranno sbagliare atteggiamento, non essere superficiali. Vale per tutti ovviamente ma in particolare per loro”.
“Il Padova è una delle squadre che ha investito di più in estate. Una squadra che ha avuto l’abilità di uscire da un momento difficile, con tre sconfitte di fila, ma sono rimasti uniti e compatti ed hanno inanellato tre risultati utili consecutivi. Una squadra che concede poco, ha grande solidità e intensità. Quando avremo la palla non ci dovremo scoprire perché sono molto bravi nelle ripartenze. Dovremo alternare momenti di pressione alta ad altri in cui dovremo gestire la fase offensiva avversaria. Servirà una prestazione completa ed equilibrata”.