Historic Match - 21 novembre 2009, Padova-Empoli 2-3
06 novembre 2026
Sabato 21 novembre 2009. Novanta minuti, anzi qualcosa in più, di emozioni, sofferenza e colpi di scena. Allo stadio Euganeo l’Empoli batte il Padova per 3-2 al termine di una gara che sembrava aver preso ogni possibile direzione. Gli azzurri vanno avanti di due reti nel primo tempo, si ritrovano in inferiorità numerica, subiscono la rimonta dei padroni di casa, ma quando il pareggio sembra ormai scritto trovano la forza per piazzare il colpo decisivo.
L’avvio è vivace, con il Padova che prova a rendersi pericoloso e l’Empoli che risponde affidandosi alle giocate di Eder e Pasquato. Al 23’ l’Empoli passa in vantaggio. Eder affonda sulla sinistra, mette al centro un pallone che Trevisan, nel tentativo di anticipare gli attaccanti azzurri, devia nella propria porta. L’Empoli continua a spingere e al 40’ trova anche il raddoppio. Eder serve Pasquato al limite dell’area, il numero 34 azzurro controlla e lascia partire una conclusione potente che Agliardi riesce soltanto a toccare prima che il pallone termini in rete. È il 2-0 con cui le squadre vanno al riposo.
La gara sembra in discesa e ben indirizzata per la formazione di Campilongo, ma l’inizio di ripresa cambia subito volto alla contesa. Dopo appena tre minuti Vinci rimedia il secondo cartellino giallo e lascia l’Empoli in dieci uomini. Con l’uomo in più il Padova aumenta la pressione e comincia a spingere alla ricerca della rimonta. Bassi è decisivo in più di un’occasione, ma al 14’ non può nulla sulla conclusione di Rabito, che dal limite trova l'angolo e riapre la gara. I padroni di casa insistono, l'Empoli stringe i denti e prova a resistere all'assedio. Al 38’, però, arriva il pareggio: Soncin serve Di Nardo a centro area e l'attaccante non sbaglia, firmando il 2-2. Tutto fa pensare al pareggio, ma l’Empoli trova risorse ed energie impensabili. Al 91’ De Giorgio se ne va sulla sinistra e dalla linea di fondo mette un pallone perfetto al centro. Sul suggerimento arriva Marianini, che con un destro preciso firma il 3-2 e fa esplodere la gioia empolese.
È il gol che vale la partita e tre punti preziosissimi, il sigillo su una vittoria di carattere, conquistata quando tutto ormai sembrava portare al pareggio.