Historic Match - 9 dicembre 2012, Cesena-Empoli 1-3
26 ottobre 2026
Domenica 9 dicembre 2012, stadio Dino Manuzzi di Cesena. Una fitta nevicata aveva imbiancato il terreno di gioco il sabato, giorno in cui bianconeri e azzurri avrebbero dovuto affrontarsi. L'arbitro Manganiello, dopo un primo posticipo di 40 minuti e con gli operatori al lavoro per liberare il campo dalla neve, aveva infine optato per il rinvio di 24 ore.
Si arriva così alla domenica, il sole splende sul Manuzzi e si parte alle ore 15.00. Dopo neppure un quarto d'ora, l'Empoli è già avanti di tre gol. Ma andiamo per ordine. Bastano tre minuti per rompere l'equilibrio: Laurini se ne va sulla destra, Tavano dialoga con Saponara, che mette in mezzo un pallone perfetto per la testa di Daniele Croce che vale il vantaggio azzurro. Minuto 7, Mirko Valdifiori si presenta dalla bandierina e disegna una traiettoria beffarda, direttamente in porta. È il gol olimpico firmato Valdifiori, il 2-0 dell'Empoli al Manuzzi. Passano altri sei minuti e arriva il terzo sigillo. È il 13': gli azzurri costruiscono un'azione tutta di prima, con sei uomini coinvolti, fino a trovare Massimo Maccarone, che serve Francesco Tavano che davanti al portiere lo batte in diagonale. Tre gol in tredici minuti, tre firme diverse, 3-0 poco prima del quarto d’ora. L'Empoli potrebbe arrotondare ancora, con Maccarone, Tavano e Saponara protagonisti di altre occasioni. Il Cesena prova a resistere, ma la squadra di Francesco Calzona, in panchina al posto dello squalificato Maurizio Sarri, gioca con ritmo, qualità e una naturalezza che rende ogni ripartenza una possibile minaccia.
Si rientra in campo nella ripresa e il Cesena accorcia subito. Dopo appena tre minuti Succi trova la conclusione, Bassi respinge corto e Rodriguez è il più rapido a ribadire in rete. Il gol restituisce speranza ai romagnoli e riaccende per qualche istante il Manuzzi. I bianconeri cercano di rientrare in partita, ma gli azzurri non si disuniscono. Difendono il vantaggio, provano a chiudere i conti e nel finale trovano in Bassi un baluardo prezioso, straordinario nel negare a Succi la possibilità di riaprire definitivamente la sfida.
Si arriva al triplice fischio finale senza ulteriori sussulti: l'Empoli porta a casa una vittoria netta e meritata, la settima nelle ultime nove gare di campionato.