La presentazione di Karim Zedadka
21 agosto 2026
Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena è stato presentato Karim Zedadka; ascolta le parole del nuovo calciatore azzurro su Empoli Football Channel.
“Arrivo in un club storico – ha dichiarato Zedadka –, una piazza importante che ha fatto tanta Serie A. Adesso è in Serie B, però è una grande squadra. Quando ho sentito che c'era la possibilità di venire qui, non ci ho pensato due volte. Ho trovato dei ragazzi molto giovani, ma sono rimasto impressionato dal loro livello. Non vedo una grossa differenza tra loro e chi ha più esperienza o più stagioni in Serie B. Fanno parte del gruppo come tutti e sono giovani di qualità. Questo è molto importante. Il mio ruolo è quinto a tutta fascia. L'ho fatto quasi sempre a sinistra, però posso giocare anche a destra, essendo destro. Conoscevo già il mister e il suo modo di giocare, ho seguito le sue squadre in precedenza. Vuole dei quinti offensivi, ma che sappiano fare tutte e due le fasi, quindi li vuole molto alti. È uno che parla tanto con te, ti dà tanti consigli ed è molto attivo nelle sedute di allenamento. Secondo me è il profilo giusto per far crescere un giocatore”.
“Per tornare ai livelli che ho raggiunto in passato – ha proseguito –, prima di tutto devo cercare la continuità. Voglio vivere un anno di crescita costante, senza avere troppi alti e bassi. Devo trovare la costanza per tutta la stagione, è quella a cui punto sempre. Ho avuto anche esperienze all'estero, in Belgio e poi in Lussemburgo. Quella in Lussemburgo è stata un'esperienza breve, è durata circa cinque mesi e poi a gennaio sono tornato in Italia perché mi mancava. Era un campionato particolare, diverso. Adesso sto bene, mi sto allenando con il gruppo e faccio tutte le sedute con loro, quindi sono a posto. L'importante è che il gruppo faccia bene, che questa squadra faccia bene, perché da quello che ho visto possiamo toglierci tante soddisfazioni”.
“Dovremo seguire quello che vuole il mister – ha concluso –, mettere intensità, seguire il nostro DNA e avere la consapevolezza che possiamo ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza. Dovremo raggiungerla il prima possibile per poi guardare ad altri obiettivi, perché con il gruppo che ho visto possiamo alzare l'asticella. Il campionato di Serie B è difficile, ma dobbiamo affrontarlo con la giusta mentalità e senza porci limiti. Voglio crescere durante tutto l'anno e aiutare la squadra a fare bene. Poi, come sempre, sarà il campo a parlare”.